Arundhati Roy: perché tutti ne parlano? In pillole, le recensioni (da tutto il mondo) che bisogna conoscere sull’ultimo libro

di Redazione Guanda | 14.06.2017

Perché stanno parlando tutti dell’ultimo libro di Arundhati Roy Il ministero della suprema felicità? Innanzitutto, è il libro più atteso del 2017 perché si tratta di un romanzo scritto dopo 20 anni dal primo romanzo: Il dio delle piccole cose (vincitore del prestigioso Booker Prize). In secondo luogo, il romanzo è uscito in contemporanea mondiale: a […]


Perché stanno parlando tutti dell’ultimo libro di Arundhati Roy Il ministero della suprema felicità?
Innanzitutto, è il libro più atteso del 2017 perché si tratta di un romanzo scritto dopo 20 anni dal primo romanzo: Il dio delle piccole cose (vincitore del prestigioso Booker Prize).
In secondo luogo, il romanzo è uscito in contemporanea mondiale: a inizio giugno in USA, Inghilterra e Italia.
In terzo luogo, Arundhati Roy è una delle più amate e rispettate intellettuali, scrittrici e attiviste dell’India contemporanea.
Ecco i pareri della più importante stampa italiana e internazionale su Il ministero della suprema felicità:

 

LA STAMPA NEGLI USA

«Siamo solo a metà del 2017, ma so per certo che Il ministero della suprema felicità sarà il mio libro dell’anno, e degli anni a venire.»
Catherine Dunne su VANITY FAIR

«Arundhati Roy crea un mondo in cui i personaggi varcano confini di etnia, religione e genere per trovare, davvero, quella suprema felicità di cui parla il titolo del romanzo.»
Leggi articolo completo su KIRKUS REVIEWS (in inglese)

«Il secondo romanzo di Arundhati Roy, ambizioso e originale, fonde brutalità e tenerezza, risonanza mitica e materia da prima pagina di giornale.»
Leggi articolo completo su PUBLISHERS WEEKLY (in inglese)

«Arundhati Roy ha in comune con autori come García Márquez e Rushdie la profonda compassione, la magia narrativa, l’umorismo pungente nel mettere in discussione la nostra percezione di temi come genere, famiglia, casa, patria, guerra, libertà, amore e morte, in questa sua tenera e rigorosa esplorazione delle paradossali capacità del genere umano di esprimere crudeltà e amore.»
BOOKLIST

«Il ministero della suprema felicità è una creazione eccezionale, intima e internazionale al tempo stesso. Una scrittura vorticosa e ipnotica, simile a inchiostro sull’acqua. Un’opera d’arte profondamente avvincente. Abbiamo aspettato vent’anni, ma ne valeva la pena
Ron Charles – Leggi l’articolo completo su WASHINGTON POST (in inglese)

«Un libro che le persone hanno atteso per vent’anni, dove il genio combinatorio di Arundhati Roy è straordinario: un romanzo sulla storia dell’India moderna che lascerà il segno
Joan Acocella – Leggi l’articolo completo su THE NEW YORKER (in inglese)

«Il ministero della suprema felicità è un romanzo contemporaneo, animato da un caleidoscopio di personaggi alla maniera di Dickens, Tolstoj, e García Márquez: una narrazione splendida e piena di energia
Daphne Beal – leggi l’articolo completo su VOGUE (in inglese)

 

LA STAMPA NEL REGNO UNITO

«Il ministero della suprema felicità è un carnevale sfrenato, beffardamente divertente e irriverente come la sua autrice.»
Leggi l’articolo completo su THE GUARDIAN (in inglese)

«Appassionante… di livello superiore. Un racconto sullo stato della nazione, politicamente impegnato, di ampio respiro nei suoi affetti.»
SUNDAY TIMES

«Un romanzo che richiede e merita la concentrazione del lettore, un abbagliante ritorno allo splendore originario.»
INDEPENDENT

«È di “suprema felicità” che questo libro non sia rimasto nel cassetto di Arundhati Roy, perché deve essere condiviso con il mondo
INEWS, INDEPENDET

«Un’opera straordinariamente labirintica e piena di grazia, alimentata da un’indignazione feroce.»
Dame Gillian Beer – Leggi l’articolo completo su PROSPECT MAGAZINE (in inglese)

 

LA STAMPA IN ITALIA

«In tutta questa ingiustizia, in tutta questa violenza, perché questo titolo, Il ministero della suprema felicità
«Perché l’impresa più radicale che dobbiamo compiere adesso è di ridefinire da capo quella che ci è stata servita come la ricetta per la felicità
L’intervista a Arundhati Roy di Paolo Giordano, LALETTURA

Leggi la fotostoria di Arundhati Roy sul CORRIERE DELLA SERA

Guarda l’intervista esclusiva della scrittrice per il TG2

«Si sogna in compagnia di oppressi ed emarginati. La lingua fiammeggiante dell’autrice ce li fa sentire vicini, ci porta dentro le loro esistenze.
Il ministero della suprema felicità ha tutta le bellezza della letteratura che inventa un mondo nel quale, mentre leggi, vivi.»
Pietro Cheli – Leggi l’articolo completo su AMICA.IT

«Dopo il successo clamoroso del Dio delle piccole coseIl ministero della suprema felicità è l’esito di un’estrema ambizione artistica: ricreare una realtà più complessa della sua descrizione.»
Sabrina Provenzani – Leggi l’articolo completo su IL FATTO QUOTIDIANO

INCONTRA L’AUTRICE

Solo 3 date in Italia per incontrare l’autrice

ROMA, 12 GIUGNO – Link all’evento Facebook

BOLOGNA, 13 GIUGNO – Link all’evento Facebook

MILANO, 15 GIUGNO – Link all’evento su Facebook 

 


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