Letteratura, addio a James Salter

di Redazione Il Libraio | 20.06.2015

E' morto a 90 anni il grande scrittore, pubblicato in Italia da Guanda ("Tutto quel che è la vita", "Una perfetta felicità"). James Salter ha vinto premi prestigiosi ed era apprezzato anche per i suoi racconti. E' stato definito "l'ultimo grande scrittore letterario d’America"


“La percezione è che Salter rappresenti, al meglio, un’idea di letteratura, di narrativa letteraria che (forse) va tramontando; che porti in sé anche un valore testimoniale…”. Così Luigi Brioschi, presidente della casa editrice Guanda, in un recente intervento su ilLibraio.it a proposito dell’opera di  James Salter, uno dei più nomi più importanti della letteratura contemporanea. Salter è morto all’età di 90 anni (come riporta, tra gli altri, il New York Times).

Negli ultimi anni Guanda ha portato in libreria due suoi grandi romanzi, Tutto quel che è vita e Una perfetta felicità.

SalterGuanda-354x540

Salter, classe 1925, viveva tra New York, dov’era nato, e il Colorado. Dopo essersi diplomato all’Accademia di West Point, per oltre dieci anni ha prestato servizio come pilota nell’Aviazione militare americana, che ha lasciato dopo la pubblicazione del suo primo romanzo, The Hunters (1956).

Ha vinto premi prestigiosi con le raccolte di racconti Dusk and Other Stories (PEN/Faulkner Award) e Last Night (Rea Award; PEN/Malamud Award). Tra le sue opere si contano sceneggiature cinematografiche, libri a sfondo autobiografico e romanzi, tra i quali ricordiamo A Sport and a Pastime e Solo Faces.

Tutto quel che è la vita è valso a Salter l’ammirazione di scrittori come Richard Ford, John Irving, Edmund White, Bret Easton Ellis, Jhumpa Lahiri, Edna O’Briene e John Banville.

Guanda ha annunciato l’uscita in settembre di uno dei libri migliori dell’autore americano appena scomparso: Un gioco e un passatempo. Nel 2016 usciranno altri due titoli: Last night e The Hunters.

LEGGI ANCHE:

Perché tanti grandi autori amano i romanzi di James Salter – di Luigi Brioschi (presidente della casa editrice Guanda)

 

Fonte: www.illibraio.it


Commenti