La gallina volante
Lo sguardo tenero e ironico di un'insegnante sul mondo della scuola
PAOLA MASTROCOLA
LA GALLINA VOLANTE
£ 26.000 pp. 216 Narrativa

IL LIBRO
Carla ha quarantadue anni, è sposata, ha due figli e insegna lettere in un liceo della periferia torinese. Ma la sua ambizione, la sua vocazione più autentica, o forse il suo atto di rivolta contro un mondo che sembra non avere più sogni da realizzare né scopi da raggiungere, è un altro: riuscire a fare volare una gallina. Un'impresa impossibile, ma Carla gioca con l'impossibile ogni giorno; lo fa quando cerca di mantenere intatto l'entusiasmo per una professione difficile, delicata, in un ambiente fatto di burocrazia e rassegnazione, di allievi svogliati e viziati che di sogni sembrano proprio non averne e che lei, invece, vorrebbe liberi, capaci di volare con la mente. Carla cerca dei complici, qualcuno che la possa aiutare o che almeno voglia condividere con lei questo folle progetto. Non certo Mario, il marito, che insegna matematica e che quindi queste cose non le può proprio capire; e nemmeno Isidoro, il contadino vicino di casa, ultimo discendente di un mondo antico, solido e concreto, che certe idee bislacche non le ha mai avute ma che comunque è sempre disposto a darle una mano; forse un po' Canaria, il collega 'scienziato pazzo', perso nei suoi studi sul declino intellettuale del nostro mondo. Ma la vera grande alleata è Tanni, la sua allieva più cara, la più sensibile. Tanni è speciale, non è la prima della classe e non è nemmeno un genio, però ha qualcosa in più degli altri, ha un modo tutto suo di guardare alle cose della vita, un modo suo di 'covare' i pensieri e "la dote straordinaria, ormai rarissima, di saperli esprimere, in un sorriso." Tra loro si instaura un rapporto intenso e profondo, una complicità che porterà la ragazzina a confessare una difficile situazione familiare, con la madre che se n'è andata, il padre che ha qualche problema con l'alcol e un fratello più piccolo da accudire. Scandito dai tempi di un intero anno scolastico, con i suoi riti e le sue regole, La gallina volante, vincitore del Premio Italo Calvino per l'inedito 1999, ci rivela una scrittrice ironica e brillante, una scrittrice inventiva e allo stesso tempo capace di cogliere nel vivo il lato amaro della realtà.

  

BRANO
"Ragazzi, oggi vi spiego le virgole." Lo so, loro pensano "Che insegnante originale! spiega le virgole ai ragazzi di sedici anni", ma non è così, è che non ne posso più. Non ne posso più di mettere io le virgole ai loro temi. Mediamente ho classi di venticinque ragazzi: mediamente metto una cosa come dieci virgole per tema: dunque, in tutto, a ogni compito in classe metto almeno duecentocinquanta virgole. Non so se riesco a esprimere l'abissale malessere che mi prende: per me una virgola è tutto, è il sale della vita, il bastone della vecchiaia, il succo della storia, il nocciolo della questione, il fulcro, il centro, il buco nero, l'origine, l'utero… Una virgola che manca è l'abisso che mi si scava ai piedi, mi sento svenire, capogiro, nausea. Ma non è un problema personale: è un disastro cosmico, che dovrebbe riguardare tutti. Le virgole sono l'impalcatura del mondo, se mancano il mondo crolla, come un soffitto non puntellato, un cemento non armato."

  

L'AUTORE
Paola Mastrocola è nata nel 1956 a Torino, dove tuttora risiede. Ha lavorato per il teatro scrivendo commedie per ragazzi. Ha pubblicato due raccolte di poesie e saggi sulla letteratura italiana del Trecento e Cinquecento. Insegna in un liceo scientifico.

 

Internet Bookshop Italia

© Copyright 2000 Ugo Guanda Editore S.p.A.