L’immigrazione, che contribuisce e contribuirà sempre più alla crescita demografica del Vecchio Mondo, pone le nazioni europee e l’Europa stessa di fronte alla questione della propria identità. Siamo individui spontaneamente cosmopoliti che ora, a causa dello shock dell’alterità, scoprono il loro essere. Scoperta preziosa, ma anche pericolosa: dobbiamo combattere a tutti i costi la tentazione etnocentrica di perseguire le differenze e di erigerci a modello ideale, senza per questo soccombere alla tentazione penitenziale di rinnegare noi stessi per espiare i nostri errori. La buona coscienza ci è preclusa, ma ci sono dei limiti anche alla cattiva coscienza. La nostra eredità, che non fa certo di noi degli esseri superiori, merita di essere preservata, nutrita e trasmessa tanto agli autoctoni quanto ai nuovi arrivati. Resta da capire, in un mondo che sostituisce l’arte di leggere con l’interconnessione permanente e che stigmatizza l’elitarismo culturale in nome dell’uguaglianza, se c’è ancora qualcosa da ereditare e trasmettere.
Titolo
L’identità infelice
ISBN
9788823510326
Autore
Collana
Casa Editrice
GUANDA
Dettagli
191 pagine, Brossura
Prezzo di questa edizione cartacea


L’identità infelice

L’identità infelice

A. Finkielkraut

L’immigrazione, che contribuisce e contribuirà sempre più alla crescita demografica del Vecchio Mondo, pone le nazioni europee…

18,00€



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