A chi non è capitato di sentirsi fuori luogo, in mezzo a tanti sorrisi? In una cultura per cui la soddisfazione è un valore e la tristezza un disvalore, da cancellare o da negare, rischiamo di apparire «drogati» di felicità. Preoccupato che il diktat della felicità a tutti i costi condanni a una visione piatta e inerte della vita, il professor Eric G. Wilson si lancia in difesa della melanconia, quella disposizione d'animo così controcorrente, eppure così feconda di visioni innovative. Il melanconico, infatti, con l'introspezione caratteristica della sua indole, rie - sce a cogliere la complessità del cosmo in tutta la sua «bellezza terribile», e lo accetta così com'è, senza cercare di smussarne gli angoli o di appiattirne le asprezze.
Da William Blake a Herman Melville, da John Keats a Ludwig van Beethoven, da Francisco Goya a Vincent van Gogh, da Virginia Woolf a Georgia O'Keeffe, Emily Dickinson, Samuel Taylor Cole - ridge, fino ad arrivare a Joni Mitchell, Bruce Springsteen e John Lennon... sono molti gli artisti cui Wilson fa riferimento per dimostrare come la melanconia sia una forza vitale, strettamente legata alla genialità: solo la capacità di cogliere la realtà in tutte le sue contraddizioni consente di concepire mondi nuovi e di creare opere immortali.
Titolo
Contro la felicità
ISBN
9788860889331
Autore
Collana
Casa Editrice
GUANDA
Dettagli
168 pagine, Brossura
Prezzo di questa edizione cartacea


Contro la felicità

Contro la felicità

Eric G. Wilson

A chi non è capitato di sentirsi fuori luogo, in mezzo a tanti sorrisi? In una cultura per cui la soddisfazione è un valore…

15,00€



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