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IL LAMENTO DEL PREPUZIO
Autore: Shalom Auslander
Traduzione di Elettra Caporello
Pagg. 272
€ 15.50
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
In libreria
dal: 15 Gennaio 2009
Libro disponibile
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Cresciuto in una comunità ebrea ortodossa
nello stato di New York, fra mille divieti
e sotto la costante minaccia di un
Dio vendicativo ed eternamente arrabbiato,
Shalom Auslander ha fatto di tutto
per affrancarsi da quell’ambiente e da
quelle tradizioni, eppure si ritrova, anche
da adulto – felicemente sposato e in attesa
di un figlio –, a lottare per scrollarsi di
dosso la sua ossessione. Perché lui crede,
e non può fare a meno di credere, in un
Dio personale. E proprio questo è il suo
problema: è convinto che Dio ce l’abbia
«personalmente» con lui, che sia sempre
pronto a rovinargli qualsiasi gioia e a rifilargli
qualche fregatura.
Con umorismo spietato e rabbia feroce,
Auslander ripercorre le tappe di un percorso
di formazione a ostacoli: le gare di
benedizioni organizzate dai rabbini alle
scuole elementari; le prime disastrose
esperienze con le ragazze (reali e immaginarie);
i due anni trascorsi in una scuola
religiosa di Gerusalemme per adolescenti
ebrei irrequieti; i mille traslochi insieme
alla moglie da una zona all’altra di New
York alla ricerca della loro personale Terra
Promessa. Sempre disposto a negoziare
con Dio e con i suoi «emissari», a barattare
una trasgressione con la promessa
di rigare dritto in futuro, Auslander cerca
di stabilire con l’implacabile avversario
una sorta di cessate il fuoco in vista della
nascita di suo figlio, perché il bambino
possa crescere sano e libero dai sensi di
colpa.
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"C'è una nobile tradizione che annovera scrittori del calibro di Groucho Marx, outsider che incidono la società con il bisturi dell'ironia per evidenziarne l'aspetto ridicolo. A questo gruppo bisogna aggiungere Shalom Auslander."
>b>Los Angeles Times
"Trattare con umorismo e spietata ironia i temi più personali non è da tutti. Facendo gestacci al Cielo, e tenendosi una mano sul cuore, Auslander ci dà il suo Lamento del prepuzio. Mazel tov a lui."
The New York Times
"Shalom Auslander scrive come un nipote arrabbiato di Philip Roth... Questo libro probabilmente farà arrabbiare Dio, ma io mi sono divertito moltissimo."
Tom Perrotta
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"È lunedì mattina, sei settimane dopo che io e mia moglie abbiamo saputo che lei è incinta del nostro primo figlio, e io sono fermo a un semaforo. Il piccolo non ha alcuna probabilità di farcela. E' un trucco. Io questo Dio lo conosco, lo so come funziona. Mia moglie abortirà, oppure il bambino morirà durante il parto, oppure mia moglie morirà durante il parto, oppure moriranno tutti e due durante il parto, oppure nessuno dei due morirà e io penserò di averla scampata, e poi mentre li riporterò a casa in macchina dall’ospedale avremo uno scontro frontale con un automobilista ubriaco, e moriranno tutti e due, mia moglie e mio figlio, al pronto soccorso proprio di fronte alla stanza dove ci trovavamo solo pochi minuti prima, felici, vivi e pieni di speranze.
Sarebbe proprio da Lui."
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