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BLACKOUT
Ascensore per l'inferno
Autore: Gianluca Morozzi
Pagg. 208
€ 13.50
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
In libreria
dal: 10 Giugno 2004
Libro disponibile
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Un torrido ferragosto a Bologna. La città è deserta. In un palazzo di venti piani, una grande torre bianca che svetta su un quartiere popolare, tre persone entrano insieme in ascensore. Di colpo si spengono le luci, e i tre si ritrovano intrappolati tra l’undicesimo e il dodicesimo piano. Claudia è una studentessa omosessuale, che per pagarsi gli studi è costretta a fare la cameriera in un bar. Vive nel palazzo con Bea, un’attrice, e ha solo voglia di rientrare nel suo appartamento, farsi una doccia, bere un bicchier d’acqua, sfuggire a quel caldo inumano. Tomas è un ragazzo di sedici anni che sta scappando di casa. Deve raggiungere Francesca per fuggire con lei verso una nuova vita, ha fretta di fare i bagagli, correre in stazione e partire senza meta, come in una canzone di Bruce Springsteen. Vive nel palazzo con i genitori. Ferro è proprietario di tre noti locali, marito e padre, ma anche efferato serial killer e produttore di snuff movies casalinghi. Ha molta fretta: deve tornare in un suo covo, dove, incatenato, c’è il protagonista del suo ultimo film...
Quella che inizia nell’ascensore bloccato, tra il caldo, la sete, la lotta per l’aria, i cellulari impazziti, è una beffarda e crudele suspense story, che col passare delle ore assume contorni surreali, minacciando di precipitare a ogni istante nel puro orrore, in un incubo senza fine.
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"Tomas e Claudia trovano contemporaneamente le rispettive chiavi di casa, le isolano con le dita dalle altre del mazzo. L’ascensore ha appena superato l’ottavo piano.
Anche Ferro cerca la chiave di casa. E proprio in fondo alla tasca, vicina al coltello a serramanico.
L’ascensore ha appena superato il nono piano.
Ha una voglia pazzesca di fumare, Ferro. Ha il pacchetto di sigarette e lo Zippo nel taschino della camicia.
Appena entro in casa mi faccio una paglia. Prima bevo un bicchier d’acqua, che sto crepando di caldo e ho la camicia incollata alla schiena, cazzo, poi mi fumo una paglia.
Lo Skylark 2000 ha appena superato il decimo piano.
Alle 17:03, lo Skylark 2000 ha appena superato l’undicesimo piano.
Quando, di colpo, in cabina si spengono le luci.
E l’ascensore si ferma.
Tra l’undicesimo e il dodicesimo piano."
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