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IL PIACERE SOTTILE DELLA PIOGGIA
Autore: Alexander McCall Smith
Traduzione di Giovanni Garbellini
Pagg. 272
€ 14.50
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
In libreria
dal: 27 Settembre 2007
Libro disponibile
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Se vivi in Scozia devi, volente o nolente,
saper apprezzare la pioggia, perché la
chiave della felicità è ottenere il meglio da
ciò che si ha a disposizione. Isabel Dalhousie lo sa bene
ma non riesce proprio a mettere in pratica
il saggio proposito: la sua vita è
troppo affollata di pensieri e manca di
azione. Le preoccupazioni che l’assillano
sono, come al solito, legate agli altri, alle
persone che le stanno più a cuore: trovare
un appartamento per Grace, evitare alla
giovane nipote Cat nuove delusioni d’amore,
conservare l’amicizia con Jamie, l’ex
fidanzato della nipote, nonostante il fatto
che si sia irrimediabilmente innamorata di
lui e le riesca davvero difficile mantenere
le distanze. A tutto questo si aggiungono
anche i pensieri per un nuovo amico, un
colto e gentile milionario americano impegnato
in un rapporto di coppia avvilente
che potrebbe addirittura metterne a repentaglio
la vita...
Tra gallerie d’arte e vecchie dimore, in
una Edimburgo raffinata e vivace, con le
sue strade e i suoi locali pieni di storia,
Alexander McCall Smith ci riporta nella
vita della filosofa Isabel Dalhousie, offrendoci
un sorprendente giallo dei sentimenti.
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"Miss Marple si è reincarnata in Isabel Dalhousie."
Irene Bignardi
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"Qualche ora dopo, Isabel si trovava in Rutland Square, una piazza in perfetto stile georgiano, tranquffia e nascosta dietro la parte più animata di Princes Street, all’ombra — per così dire — del castello e dell’imponente rocca calvinista. Come molte altre zone della città, le riportava alla mente dei ricordi. Dall’altra parte c’era lo Scottish Arts Club, dove aveva partecipato a feste e fatto le ore piccole, tra conversazioni memorabili presto dimenticate nonostante fossero state tanto brillanti. C’era l’angolino in cui all’epoca dell’università, quand’era tornata a casa da Cambridge per le vacanze, aveva abbracciato un ragazzo conosciuto al bar del Caledonian Hotel: uno studente di Aberdeen che aveva incontrato qualche sera prima e con cui àveva avuto un breve flirt. In seguito lui era tornato nella sua città e lei aveva capito che non contavano niente l’uno per l’altra. Era accaduto prima di John Liamor, al quale stranamente ora Isabel sembrava pensare sempre meno.
Era davvero così?"
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