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LE RONDINI DI MONTECASSINO
Autore: Helena Janeczek
Pagg. 368
€ 18.00
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
In libreria
dal: 1 Aprile 2010
Libro disponibile
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Montecassino, 1944. Per quattro mesi gli
alleati tentano di sfondare le linee tedesche.
Su quel fronte terribile non sono
impegnati solo americani e inglesi, ma
anche truppe di altri continenti che il
vortice della guerra mondiale ha risputato
in Ciociaria: indiani, nepalesi, magrebini
e persino un battaglione di maori
della Nuova Zelanda. Ci sono i polacchi,
un esercito di ex deportati del Gulag che
combattono in terra straniera per la libertà
da Stalin e da Hitler. Fanno parte
di quella strana compagine anche un migliaio
di ebrei, che imbracciano le armi
per il puro diritto a esistere. E ci sono i
civili, tra due fuochi. Chi erano quegli
uomini che, pur dalla parte dei vincitori,
vanno incontro a un destino di vinti? E
quali segni ha lasciato l’immenso sconvolgimento
della Seconda guerra mondiale?
Helena Janeczek cerca di rispondere
con un affresco di storie che, ricongiungendo
il passato al presente, nascono
sia dall’invenzione, sia dallo scavo
nella memoria più personale. Partendo
con un taxi da Milano, incontriamo John
Wilkins, sergente texano, Rapata Sullivan,
nipote di un veterano maori, Edoardo
e Anand, ragazzi cresciuti a Roma
che a Cassino vanno per spirito di avventura,
e ancora, Irka, fuggita dal ghetto
per ritrovarsi in Siberia dove finisce
anche il soldato Milek, reduce ebreo-polacco,
morto a Milano senza trasmettere
ai suoi figli un’esperienza fatta di orrore
e di coraggio.
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«Un libro che ti dà un sapore mondiale... Montecassino diviene la guerra di tutti, il luogo da cui tutti veniamo.»
Roberto Saviano, La Repubblica (3 giugno 2010)
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"Così mi sono chiesto: ma dove stavano le rondini,
in tempo di guerra? E ho ripassato a mente tutti gli scenari
della Seconda guerra mondiale, almeno quelli che abbiamo studiato
a scuola: Europa, Nordafrica, Russia, Indocina, Pacifico.
Ho visto questi stormi di poveri uccelli neri impazziti,
in tutto il mondo."
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