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L'UOMO CHE SMISE DI FUMARE
Autore: P.G. Wodehouse
Traduzione di Silvia Piraccini
Pagg. 240
€ 16.00
Narrativa
Collana: Narratori della Fenice
In libreria
dal: 1 Luglio 2010
Libro disponibile
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Se ti trovi a Londra, all’Angler’s Rest,
magari verso l’orario di chiusura, non hai
scampo: devi sapere che assieme al tuo
bicchiere di whisky ti verrà servita una
storia incredibile e divertente da parte
del più instancabile fra i chiacchieroni
del locale, il signor Mulliner.
Seduto accanto agli altri avventori, come
Birra scura alla spina, Pesce persico e
Doppio whisky e poca soda, farai conoscenza
con la sterminata famiglia Mulliner,
nipoti, cugini e lontani parenti compresi,
sempre al centro di strampalate
avventure. Come quella di Archibald, alle
prese con la lettura di Shakespeare e
di Bacone per impressionare la zia dell’amata
Aurelia Cammerleigh, salvo poi
scoprire che la ragazza trova questo genere
di cose di una noia mortale; o quella
in cui Ignatius decide di conquistare
Hermione smettendo di fumare: una
prova d’amore difficile (e non richiesta...);
fino ad arrivare ai racconti dedicati
alla terribile Roberta «Bobbie» Wick -
ham e alle peripezie che devono affrontare
i suoi pretendenti, come trovarsi dei
serpenti infilati fra le lenzuola da chissà
chi o gettarsi in rocambolesche fughe
dalla finestra alla rincorsa del famigerato
treno del latte, primo mezzo utile per
scappare dalla casa di famiglia della giovane
donna, teatro di spassosi equivoci.
Nove racconti che rappresentano ognuno
un piccolo mondo, ritratti con il consueto,
irresistibile umorismo senza tempo
di P.G. Wodehouse.
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"Wodehouse ha creato un mondo affinché ci potessimo vivere e divertirci... Un mondo idilliaco, che non morirà mai."
Evelyn Waugh
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"«Se volete sapere che ne penso, signori» riprese il signor Mullner, «dirò che, per un uomo, smettere di fumare non soltanto è sciocco: è imprudente. E' un gesto che risveglia il demone sopito in tutti noi. Smettere di fumare è diventare una minaccia per chi ci sta accanto. Non dimenticherò facilmente che cosa accadde nel caso di mio nipote Ignatius. Grazie a Dio la storia ha un lieto fine, ma...»"
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