Premio Strega, le prime voci sul 2015

di Antonio Prudenzano | 19.12.2014

Mancano ancora molti mesi all’assegnazione del riconoscimento letterario più ambito e discusso ma, come sempre, gli editori si muovono con anticipo. Ecco le prime indiscrezioni raccolte da IlLibraio.it, in attesa di sorprese dell'ultima ora...


Mancano ancora molti mesi all’assegnazione dell’edizione 2015 del premio Strega (la serata finale è in programma a Roma giovedì 2 luglio, al Ninfeo di Villa Giulia), ma per arrivare “preparati” all’appuntamento più ambito e discusso, si sa, gli editori italiani si muovono con mesi (e a volte anche con anni!) d’anticipo. Lo conferma il fatto, ad esempio, che Bompiani ha già reso noto (via Corriere della Sera) che i due scrittori-giurati Dacia Maraini e Sandro Veronesi “presenteranno” La sposa, raccolta di racconti dell’ex autore Einaudi Mauro Covacich.

E se in casa Rcs Libri i giochi sembrano già chiusi, a quanto risulta a IlLibraio.it sono ancora aperti nel gruppo Mondadori Libri, dov’è piuttosto probabile che anche quest’anno saranno protagonisti sia la Mondadori sia l’Einaudi (che si è imposta nel 2015 con Francesco Piccolo – nella foto). A Segrate una decisione sul nome non è stata ancora presa, mentre a Torino, in via Biancamano, Einaudi festeggia le ristampe de La ferocia, il nuovo romanzo di Nicola Lagioia. Lo scrittore pugliese ha lavorato a lungo a questo libro, e ne ha parlato in quest’intervista concessa nelle scorse settimane a IlLibraio.it. Di una sua possibile candidatura (meritata) si parla da tempo (lo abbiamo chiesto anche a Paola Gallo, responsabile della narrativa Einaudi, ndr). Staremo a vedere se sarà confermata.

Guanda pare punti su Marco Santagata, scrittore, critico letterario e docente universitario, già vincitore del premio Campiello nel 2003 (con Il maestro dei santi pallidi). Santagata tornerà in libreria a febbraio: a 750 anni dalla nascita di Dante (anniversario che ricorrerà l’anno prossimo) Come donna innamorata racconterà da vicino il “sommo poeta”. Quello narrato da Santagata sarà un Dante “privato e appassionato”.

Da Guanda a Feltrinelli, che a febbraio proporrà Atti osceni in luogo privato, il nuovo romanzo di Marco Missiroli (“storia di educazione erotica e sentimentale”), autore già protagonista in passato al premio Campiello.  Anche Missiroli, stando alle voci che circolano, potrebbe essere tra i candidati dell’edizione 2015 dello Strega (ma ci sarebbero anche altri nomi…).

In corsa per un posto in cinquina quasi certamente ci sarà Giunti con Clara Sereni.

Anche grazie alla vittoria del premio Strega Giovani 2014, Non dirmi che hai paura, emozionante biografia romanzata di Samia (sfortunata atleta somala) firmata da Giuseppe Catozzella e pubblicata da Feltrinelli, è andata bene in libreria, ed è ancora in classifica a mesi dall’uscita. Gli editori italiani, quindi, farebbero bene a prestare attenzione alla nuova “sezione Giovani” del premio romano, in cui a votare non sono gli Amici della Domenica (con tanto di consuete polemiche), ma gli studenti.

Resta l’incognita rappresentata dalla misteriosa Elena Ferrante (che nei giorni scorsi si è tolta/o non pochi sassolini dalla scarpa intervistata da Repubblica), che potrebbe essere la sorpresa di quest’edizione. In tanti sono pronti a scommettere su una sua candidatura. Tra l’altro, per la Ferrante si tratterebbe di un ritorno allo Strega dopo la partecipazione con L’amore molesto. Eppure, intervistato da IlLibraio.it, il suo editore (anche negli Usa) Sandro Ferri (E/O), a proposito di un’eventuale candidatura (almeno per ora) ha chiuso tutte le porte: “Non è in alcun modo nei nostri programmi”.

Di certo, una “sorpresa” dell’ultima ora (che sia la Ferrante o un altro “big”…) farebbe comodo alla prossima edizioni del premio…

In ogni caso, almeno per il momento, rispetto alle due precedenti edizioni dello Strega (con le vittorie di Walter Siti e Piccolo), non c’è un “vincitore annunciato” con mesi d’anticipo.

 

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Fonte: www.illibraio.it


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