Nel 1937 Abele ha diciott’anni ed è un soldato nell’impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L’Etiopia è la terra dell’avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, ­l’ideologia l’unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.

Come sempre l'importante è questo: trasformare il dolore in una cosa alla portata di tutti, trasformarlo in rabbia. E non smettere mai di gridare

L'autore

Ilaria Rossetti

Ilaria Rossetti è nata a Lodi nel 1987. Nel 2007 ha vinto il Premio Campiello Giovani con il racconto La leggerezza del rumore. Ha scritto i romanzi Tu che te ne andrai ovunque (2009), Happy Italy (2011), Le cose da salvare (2020, Premio Neri Pozza, Premio Salerno Libro d’Europa e Premio Lugnano), La fabbrica delle ragazze (2024, Premio Acqui Storia e finalista al Premio Biella Letteratura e Industria), e i saggi Stig Dagerman. Il cuore intelligente (2021) e Parole. Dire la cosa giusta, o l’arte dell’esattezza (2023). Tiene corsi e laboratori di scrittura e narrazione, e dal 2022 insegna alla Scuola Holden di Torino.