Tutti gli autori

Fernando Aramburu

Fernando Aramburu

Fernando Aramburu, nato a San Sebastián nel 1959, ha studiato Filologia ispanica all’Università di Saragozza e negli anni Novanta si è trasferito in Germania per insegnare spagnolo. Dal 2009 ha abbandonato la docenza per dedicarsi alla scrittura e alle collaborazioni giornalistiche. Ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti, che sono stati tradotti in diverse lingue.Patria, uscito in Spagna nel settembre 2016,ha avuto un successo eccezionale e ottenuto,tra gli altri, il Premio de la Crítica. Pubblicatoda Guanda nel 2017, ha conquistato anche i lettori e la critica italiani e nel 2018 ha vinto il Premio Strega Europeo e il Premio Letterario Internazionale GiuseppeTomasi di Lampedusa. Per Guanda è uscito inoltre, nel 2018, il romanzo Anni lenti.

Il bambino
Marco Vichi

Marco Vichi

Marco Vichi è nato nel 1957 a Firenze e vive nel Chianti. Presso Guanda ha pubblicato i romanzi: L’inquilino, Donne donne, Il brigante, Nero di luna, Un tipo tranquillo, La vendetta, Il contratto, La sfida; le raccolte di racconti Perché dollari?, Buio d’amore, Racconti neri; la serie dedicata al commissario Bordelli: Il commissario Bordelli, Una brutta faccenda, Il nuovo venuto, Morte a Firenze (Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa 2009 per il miglior romanzo noir italiano), La forza del destino, Fantasmi del passato; il graphic novel Morto due volte, con Werther Dell’Edera. Ha inoltre curato le antologie Città in nero, Delitti in provincia, È tutta una follia, Un inverno color noir.

La vendetta
Dario Fo

Dario Fo

DARIO FO Dario Fo (1926-2016), premio Nobel per la letteratura nel 1997, ha pubblicato con Guanda: Il mondo secondo Fo. Conversazione con Giuseppina Manin, L’amore e lo sghignazzo, L’Apocalisse rimandata, Una vita all’improvvisa, scritto con Franca Rame, La Bibbia dei villani, L’osceno è sacro, Il Boccaccio riveduto e scorretto, Il Paese dei misteri buffi (con Giuseppina Manin), Un clown vi seppellirà (con Giuseppina Manin), Storia proibita dell’America, Dario e Dio (con Giuseppina Manin) e Quasi per caso una donna, Cristina di Svezia.   PIERO SCIOTTO Piero Sciotto ha lavorato fra teatro, musica e produzione con Dario Fo e Franca Rame per circa vent’anni, dalla Palazzina Liberty al Nobel. Ricordiamo i suoi due libri con Massimo Bucchi, Moriente e Uccidente (Bompiani, 1999) e A mare il prossimo (Lupetti, 2014).

Sotto paga! Non si paga!
Franca Rame

Franca Rame

Franca Rame nasce il 18 luglio 1929 a Parabiago, in provincia di Milano, figlia di Domenico Rame ed Emilia Baldini, attori girovaghi di tradizione antichissima. Dopo l’incontro con Dario Fo e il matrimonio, fonda insieme al marito una compagnia teatrale che ottiene uno straordinario successo, anche in Europa. Nel 1962 viene loro affidata la conduzione di Canzonissima, la trasmissione più importante della televisione italiana. La Rai impone tagli e modifiche ai loro testi, che Franca e Dario non accettano. I Fo tornano al teatro e nel 1964 va in scena Settimo, ruba un po’ meno, che denuncia la corruzione italiana trent’anni prima della rivoluzione di Mani pulite, a cui peraltro Franca dedicherà un altro spettacolo, Settimo, ruba un po’ meno 2. I Fo recitano al di fuori dei circuiti ufficiali e subiscono la censura anche dal Partito comunista. Franca, indignata, restituisce la tessera. Nel 1969 fonda Soccorso Rosso, movimento di sostegno a giovani, studenti e operai arrestati durante le lotte nelle fabbriche, nelle scuole e durante le manifestazioni antifasciste. L’attrice porterà avanti questo impegno sino al 1985. Il 9 marzo 1973 è sequestrata e violentata da un gruppo di fascisti. La sua testimonianza diventerà molti anni dopo un monologo che reciterà lei stessa durante la trasmissione Fantastico condotta da Adriano Celentano e poi in moltissimi teatri europei. Il 28 aprile 1978 Franca fa visita a Renato Curcio e ad altri brigatisti in carcere per chiedere la liberazione di Aldo Moro. Dopo il premio Nobel a Dario nel 1997, la coppia decide di devolvere l’intero ammontare (1.650.000.000 di lire) ai disabili attraverso il comitato «Il Nobel per i disabili» fondato da Franca. Nel 2006 viene eletta senatrice con il partito Italia dei valori, raccogliendo oltre 500.000 voti. Suo principale obiettivo sarà la lotta agli sprechi di Stato. Per raccontare la sua esperienza in Senato apre un blog molto frequentato. Dopo la guerra dei Balcani, Franca organizza sulla rete una campagna di raccolta fondi per le famiglie dei militari italiani morti a causa dell’uranio impoverito. Con Dario ha continuato a tenere incontri e corsi di teatro e ha lavorato fino all’ultimo giorno a questo libro. Tutte le commedie (Einaudi editore) portano la sua firma insieme a quella di Dario Fo. Tra le ultime pubblicazioni: Una vita all’improvvisa (Guanda 2009) e i dvd Arlecchino e Ruzzante (Einaudi 2011 e 2012).

Sotto paga! Non si paga!
Bill Bryson

Bill Bryson

Bill Bryson è nato a Des Moines (Iowa) nel 1951. Guanda ha pubblicato Una passeggiata nei boschi, In un paese bruciato dal sole, Una città o l’altra, Diario africano, Notizie da un’isoletta, Breve storia di (quasi) tutto, Vestivamo da Superman, Il mondo è un teatro, Breve storia della vita privata, L’estate in cui accadde tutto, Piccola grande isola e Notizie da un grande paese. Da Una passeggiata nei boschi è stato tratto un film con Robert Redford e Nick Nolte. Il suo sito internet è www.billbryson.co.uk

Breve storia di (quasi) tutto 2.0
Håkan Nesser

Håkan Nesser

Håkan Nesser è nato nel 1950 a Kumla, in Svezia. Della serie che ha per protagonista il commissario Van Veeteren, Guanda ha pubblicato: La rete a maglie larghe, Una donna segnata, L’uomo che visse un giorno, Il commissario e il silenzio, Carambole (premio Glasnyckeln), Un corpo sulla spiaggia, La rondine, il gatto, la rosa, la morte, Il caso G, Il commissario cade in trappola e Il dovere di uccidere. Della serie dedicata al commissario italo-svedese Gunnar Barbarotti sono usciti: L’uomo senza un cane, Era tutta un’altra storia, L’uomo con due vite, L’uomo che odiava i martedì, Confessioni di una squartatrice, La confraternita dei mancini, Barbarotti e l’autista malinconico, Partita a scacchi sotto il vulcano, Quattro fratelli per un delitto e Verso la notte.

La rete a maglie strette

Juan Tallón

Juan Tallón è uno scrittore e giornalista galiziano. Laureato in Filosofia, collabora con importanti quotidiani spagnoli, fra cui El País. È autore di diversi libri in galiziano e in spagnolo: Fin de poema, Rewind, Obra maestra e El mejor del mundo. Mille cose è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

Mille cose
Helena Janeczek

Helena Janeczek

Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice dei romanzi Cibo (Mondadori, 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010), finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa, e Lezioni di tenebra (Guanda, 2011). La ragazza con la Leica nel 2018 ha vinto il Premio Strega e il Premio Bagutta, ed è nella Selezione Premio Campiello. Il suo sito internet è: www.helenajaneczek.com

La ragazza con la Leica

Séamas O'Reilly

Séamas O’Reilly è originario di Derry, nell’Irlanda del Nord, e vive attualmente a Londra con la sua famiglia. Scrittore e giornalista, è stato columnist per l’Observer e l’Irish Times e collabora con varie testate, tra cui il New York Times e il Guardian. È cofondatore della rivista satirica inglese The Fence. Con il memoir Did Ye Hear Mammy Died? – nominato Biography of the Year agli Irish Book Awards del 2021 – ha conquistato la vetta delle classifiche irlandesi per settimane. Una star a Derry è il suo primo romanzo.

Una star a Derry
Andrea Fazioli

Andrea Fazioli

Andrea Fazioli è nato nel 1978 e vive a Bellinzona, nella Svizzera italiana. Guanda ha pubblicato L’uomo senza casa (2008, Premio Stresa di Narrativa, Premio Selezione Comisso), Come rapinare una banca svizzera (2009), La sparizione (2010, Premio Fenice Europa), Uno splendido inganno (2013), Il giudice e la rondine (2014), Lezioni private (2016), L’arte del fallimento (2016, Premio Fenice Europa), Gli svizzeri muoiono felici (2018), Il commissario e la badante (2020), Le strade oscure (2022, Premio Ceresio in Giallo). Oltre a scrivere, lavora come giornalista e conduttore per la Radiotelevisione svizzera (RSI). Nel 2017 il presidente Mattarella gli ha conferito l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia per la sua opera letteraria. 

Una piccola cosa proibita