È di te che si parla: Marco Vichi si rivolge direttamente al lettore, sin dal titolo, per sottolineare quanto in queste pagine ognuno di noi possa rispecchiarsi, condividere esperienze e sensazioni con i personaggi dei racconti, che si mettono alla prova nelle più disparate situazioni, dando sfoggio di atti di puro eroismo come di vergognosa bassezza.
La raccolta percorre tutta la gamma dei sentimenti umani, spazia dalla tragedia alla commedia, dall’ironia alla tristezza, passando attraverso le sfaccettature dell’amore, dell’amicizia, dei rapporti familiari, e non disdegna frequenti incursioni nel mondo della letteratura. Si alternano paesaggi di città e campagna, si scende da Firenze lungo la costa della Toscana, si corre disinvolti fra gli anni e i secoli, si ricevono sorprese dal passato e si interpella la nostra memoria.
Perché raccontare e farsi raccontare storie vuol dire far risuonare qualcosa dentro di noi, è una condizione che ci appartiene e ci accomuna tutti. Perché si parla di noi.
Il rimpianto di non averla baciata mi tormentò per il resto dell'estate, e a dire il vero non ha mai smesso di pungermi. Però ero sicuro che quel pomeriggio mi avesse insegnato che nella vita si doveva avere coraggio, in ogni occasione. Mai più mi sarebbe successa una cosa del genere. Mai più avrei lasciato che la vita mi scorresse davanti senza affrontarla. Mai più, per nessun motivo.