Un pomeriggio ai giardinetti, due amici, vicini di casa ed entrambi padri, all’improvviso si accorgono che non sono soli nell’universo, ma ci sono tanti altri padri come loro e ce ne saranno sempre di più. Padri presenti, che preparano la colazione ai figli, li portano a scuola, li accompagnano alle feste, a danza, in piscina. Né assenti né autoritari. Eppure le madri «tutte casa e famiglia» li guardano con sospetto e le madri «in carriera» con diffidenza. Questo libro agile, scanzonato, che parla di esperienze vissute in prima persona, nasce per dare voce ai Padri Autonomi di terza generazione o anche Padri al cubo, i Pa3 insomma. Ma è rivolto anche alle madri, perché capiscano, dicono gli autori, «che siamo piccoli ma cresceremo. Insieme a loro».

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Un piccolo capolavoro contemporaneo… davvero utilissimo. Da leggere

[Marco Belpoliti, TTL-La Stampa]

L'autore

Gianni Biondillo

Gianni Biondillo

Gianni Biondillo (Milano, 1966) è architetto e scrittore. Presso Guanda ha pubblicato la serie dedicata all’ispettore Ferraro: Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Il giovane sbirro, I materiali del killer (Premio Scerbanenco e Prix Violeta Negra), Cronaca di un suicidio, Nelle mani di Dio, L’incanto delle sirene, Il sapore del sangue e I cani del barrio (Premio Dora Nera). Per Guanda sono usciti anche, tra gli altri: Per sempre giovane, Metropoli per principianti, Come sugli alberi le foglie (Premio Bergamo), Lessico metropolitano, Pasolini. Il corpo della città, Quello che noi non siamo (Premio Bagutta) e La tempesta perfetta e altre storie. Collabora con il cinema e la televisione, pubblica su quotidiani e riviste nazionali. Vive a Milano con la madre, la moglie, due figlie e un cane. Femmina.