Arte è una gatta nera alla sua terza vita; si è scelta il nome in onore di Artemide, l’agile e bellissima dea greca con cui ha vissuto la sua prima vita sul Monte Olimpo. Carmen è una bambina selvaggia, nata in una notte d’estate, cresciuta in un bosco, scaldata e accudita da lupi, donnole, martore, ricci e ghiri, dai quali ha appreso linguaggi e percorsi che gli umani non possono comprendere. Tutte e due corrono, sulle pietre del selciato di Palermo nella notte di San Giovanni del 1586, per sfuggire al pericolo più grande nei tempi cupi dell’Inquisizione: essere avvistate, catturate e condannate per stregoneria, espressione e strumento del demonio. In un’epoca oscura e folle, gli uomini, i maschi, vedono nel comportamento libero di esseri femminili solo un segno del Male, e operano per sopprimere, per distruggere. Ma Palermo è anche città calda e magica che nel suo cuore racchiude un esaltante segreto; in una piazza, al riparo della torretta dell’acqua, sei donne, sei fate, danzano e coltivano piante odorose, in un vortice di profumi e canzoni ammalianti, pronte ad aiutare le gatte randagie e le bambine vagabonde che corrono verso la libertà.

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L'autore

Nadia Terranova

Nadia Terranova

Nadia Terranova è nata a Messina e vive a Roma. Ha pubblicato Gli anni al contrario (2015, vincitore dei premi Bagutta Opera Prima, Brancati, Fiesole, Bergamo, Grotte della Gurfa, Viadana e Viadana Giovani, e dell’americano The Bridge Book Award), Addio fantasmi (2018, finalista al Premio Strega, Premio Alassio Centolibri, Premio Mario La Cava), Trema la notte (2022, Premio Elio Vittorini, Premio Internazionale del Mare Piero Ottone) e, per Guanda, Quello che so di te, finalista al Premio Strega 2025. Ha scritto inoltre saggi, racconti, testi teatrali e opere di letteratura per l’infanzia. I suoi libri sono tradotti in Europa, negli Stati Uniti e nel mondo arabo.