«Stamattina sono andato in paese a comprare un quaderno e qualche penna. Voglio scrivere. Per confessare, voglio raccontare più che spiegare, lasciare una traccia. Ho poi camminato fino al porto, nella landa, ai margini del bosco invernale. Ero solo un vecchio, con il berretto sugli occhi e una giacca che aveva visto giorni migliori. In me nessuno avrebbe riconosciuto Meehan il traditore.» Tyrone Meehan, ex combattente dell’IRA, si ritira ormai ottantunenne nella sua casa d'infanzia nel Donegal, in attesa dei suoi assassini. È il 2006, l’IRA ha deposto le armi e lui ha ammesso pubblicamente di essere stato un informatore britannico per venticinque anni.
Ispirandosi alla vera vicenda dell’amico e leader dell’IRA Denis Donaldson, conosciuto mentre era corrispondente da Belfast per Libération, Sorj Chalandon ripercorre la storia di un uomo – l’infanzia nella Repubblica d’Irlanda, il trasferimento oltre confine in una Belfast spaccata tra cattolici e protestanti lealisti, i sogni di libertà – che per lui è stato un eroe della causa indipendentista irlandese e che ha invece tradito ciò in cui credeva. Un romanzo in cui oltre al dramma personale prende corpo quello di un Paese intero, che ha conosciuto anni di lotta, violenza e terrore, ma anche di speranze e di bellezza, e una riflessione profonda sull’animo umano e sulla linea sottile tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, tra sogni e disillusione.

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Chiederò perdono ai sogni è il miglior romanzo di Sorj Chalandon.

[Internazionale]

Nessuno prima di Sorj Chalandon era riuscito a costruire un affresco così dettagliato e verosimile del dramma irlandese, e al tempo stesso a raccontare con grande lirismo e sensibilità la psiche del "suo" traditore, solcando i temi della debolezza umana, del perdono e della pietà.

[Avvenire]

Immaginare e comprendere la vita di quell'eroe che con il suo tradimento ha messo in discussione le nostre fondamenta e dargli una seconda vita nella finzione: questa è la massima espressione del lavoro di uno scrittore.

[Libération]

L'autore

Sorj Chalandon

Sorj Chalandon

Sorj Chalandon (1952) è scrittore e redattore del settimanale francese Le Canard enchaîné. Dal 1974 al 2007 ha lavorato come reporter per il quotidiano Libération, seguendo alcuni tra i maggiori conflitti internazionali degli ultimi decenni. Con i reportage sull’Irlanda del Nord e il processo a Klaus Barbie ha ottenuto il Prix Albert-Londres nel 1988. Guanda ha pubblicato i suoi romanzi: La quarta parete (Prix Goncourt des lycéens, Prix le Choix de l’Orient, Prix des Libraires du Québec, Premio Terzani), Il mio traditore, Chiederò perdono ai sogni (Grand Prix du Roman de l’Académie française), La professione del padre e La furia (Prix Eugène Dabit du roman populiste 2024). Il libro di Kells ha vinto il Prix Roman News 2025.

Prossimi eventi

16Mar

La quarta parete. La pace in teatro, la guerra tutto intorno. Capitol
Via G. Mazzini 60 - 33170 Pordenone (PN)

Lettura scenica dal romanzo di Sorj Chalandon di e con Gabriele Vacis scenofonia di Roberto Tarasco e con Lorenzo Tombesi, Edoardo Roti, Letizia Russo. Info e prenotazione su https://dedicafestival.it/ 

17Mar

Conversazione con Sorj Chalandon CFZ Zattere - Biblioteca Area Linguistica (BALI) - Cultural Flow Zone - Università Ca' Foscari
Zattere al Ponte Lungo, Dorsoduro 1392 - 30123 Venezia (VE)

Conversazione con Sorj Chalandon, conduce Julien Zanetta. Info e prenotazione su https://dedicafestival.it/