EDIZIONE SPECIALE PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI DARIO FO
Antonia e Margherita non riescono a fare quadrare i conti. I loro mariti lavorano ma gli stipendi sono quello che sono, e con tutte le spese che una famiglia si deve sobbarcare non è facile arrivare a fine mese. I prezzi del supermercato, soprattutto, sono saliti a dismisura e si tratta di beni di prima necessità. Furibonde, le due donne dapprima decidono arbitrariamente di pagare il cibo la metà dell’importo esposto sullo scaffale, poi di non pagare affatto, portandosi via la merce. E non sono le sole: molte altre nella stessa situazione seguono il loro esempio, scegliendola via della «spesa proletaria». Aiutata da Margherita, Antonia torna a casa carica di pacchi. Ma una volta arrivata, non sapendo dove nasconderli e temendo la reazione del marito, legalitario convinto, la donna opterà per una soluzione che darà il via a una serie di equivoci surreali e grotteschi, tipici della Commedia dell’Arte.
‘Questo è come uno sciopero, anzi, è meglio di uno sciopero perché negli scioperi di norma ci rimettiamo sempre la paga noi operai... invece questo finalmente è uno sciopero dove chi ci rimette è il padrone! Sotto paga! Non si paga! E questo vale per tutti i soldi che ci avete rubato fra lire e euro in anni e anni che veniamo qui a fare la spesa!'