C’è più ombra che luce a Milano nel mese di novembre. Non sono giorni facili per le donne e gli uomini della UACV, l’Unità di Analisi del Crimine Violento, che saranno travolti da otto incredibili giornate intrise di sangue e crudeltà. Cosa lega i cadaveri, orribilmente seviziati, di due noti collezionisti d’arte, alla sparizione di un libro esoterico che custodisce un antico segreto? Quale insano istinto scatena proprio ora la follia di un maniaco tra i corridoi universitari alla ricerca di giovani prede femminili? Le vicende personali del solido commissario Mandelli, nell’inusuale veste di studente fuori corso dall’animo inquieto, e quelle del fascinoso e irruento ispettore Casalegno si intrecciano alle trame serrate della caccia a cui partecipano tutti i protagonisti della squadra, aiutati per l’occasione da un’energica poliziotta valtellinese e da un brillante maggiore dei carabinieri. Lungo le strade di una Milano fradicia di pioggia e di corruzione, il lettore viene trascinato in un vortice di inganni e colpi di scena, senza trovare, fino all’ultima riga, una certezza alla quale aggrapparsi.
 

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Un romanzo gotico dalla metrica ampia con il sapore del feuilleton Poliziesco

[Lampoon]

Una delle voci più originali del thriller italiano

[Il Giornale]

Cerone è un raccontatore dalla creatività inesauribile e visivamente ricchissima, barocca come le sue scene del crimine, capace di trascinare il lettore in un vortice di personaggi e inganni e colpi di scena

[Tuttolibri - La Stampa]

L'autore, come per il giallo precedente e senza fare spoiler, conferma un talento speciale per i finali potenti, roboanti e adrenalinici. Altro che maledizione biblica, Cerone è una benedizione per il lettore che chiude il libro contento

[Severino Colombo, La Lettura – Corriere della Sera]

La storia del "Trattamento" è complessa e solida, ricca di colpi di scena, sfaccettature e temi attuali

[Severino Colombo, La Lettura – Corriere della Sera]

L'autore

Gian Andrea Cerone

Gian Andrea Cerone

Gian Andrea Cerone, savonese classe 1964, milanese d’adozione, ha una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. Tra i numerosi incarichi svolti, è stato responsabile delle relazioni istituzionali presso il ministero dello Sviluppo Economico e presso EXPO 2015. Nel 2018 ha fondato la piattaforma editoriale di podcast Storielibere. Dal 2022 pubblica con Guanda i romanzi della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano: Le notti senza sonno, Il trattamento del silenzio (entrambi finalisti al Premio Scerbanenco e vincitori del Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca), Le conseguenze del male, La curva dell’oblio e L'incertezza del domani.
 

Prossimi eventi

10Mag

Incontro con Gian Andrea Cerone Biblioteca Civica di Verona
Via Cappello 43 - 37121 Verona (VR)

Gian Andrea Cerone presenta La curva dell'oblio in dialogo con Caterina Soffici, al Festival Libri e Rose di Verona.

11Mag

Incontro con Gian Andrea Cerone Via Zebedia 2 - Milano (MI)
Via Zebedia 2 - 20123 Milano (MI)

Quattro voci autorevoli della narrativa noir italiana accompagnano il pubblico in un viaggio nel lato più oscuro e affascinante di Milano: dalle Miss Marple del Giambellino di Rosa Teruzzi, capaci di intrecciare ironia, curiosità e spirito di quartiere, alle indagini del commissario Bertè, creato da Emilio Martini (sorelle Martignoni), figura unica di scrittore e poliziotto che osserva la metropoli con uno sguardo disincantato e profondamente umano. Si passerà poi alle operazioni dell’Unità di Analisi del Crimine Violento immaginate da Gian Andrea Cerone, dove la precisione procedurale incontra la complessità della Milano contemporanea, fino ai casi del commissario De Vincenzi riportati alla luce da Luca Crovi, che restituisce al pubblico una città sospesa tra memoria e modernità, evocatrice di atmosfere che affondano le radici nella tradizione classica del giallo italiano. Attraverso i loro racconti, Milano emergerà come una città dai mille volti, fatta di contrasti, metamorfosi e sguardi nascosti. Un luogo in cui i quartieri popolari convivono con i nuovi spazi della trasformazione urbana, dove le storie personali si intrecciano con quelle collettive e la cronaca si mescola alla finzione.

Ingresso libero. Posti limitati. Prenotazioni e info: cultmil@cervantes.es